Palazzo Granaio: dai MOKA a SUPA & DJ NAIS

PALAZZO GRANAIO

(Settimo Milanese MI)

dal 12 al 15 maggio 2010

La pioggia ti ha veramente rotto? Non stare in casa a deprimerti, vieni a Palazzo Granaio e lasciati andare, ce n’è per tutti i gusti!!! Venerdì il Party Binomi con le sonorità contaminate dei Moka, sabato la classica serata di delirio firmata Stile Urbano, ospiti Supa e Dj Nais.

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Mercoledì 12 maggio:

I mercoledì di Palazzo

Come ogni mercoledì Palazzo Granaio ti offre birra a 3€ e Cocktail a 5€. Vieni a brindare con i tuoi amici alla salute di Palazzo Granaio!

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Giovedì 13 maggio:

The school of movies: Disegno, IL MIO VICINO TOTORO di Hayao Miyazaki

Cineforum tematico e gratuito

In Totoro l’inventiva e la creatività di Miyazaki sono ai massimi livelli. Una fiaba moderna, un film per tutti; un’opera che racchiude l’intera poetica miyazakiana: l’amore per l’ambiente, la geniale fantasia dei bambini, il rimpianto per un passato ormai scomparso.

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Venerdì 14 maggio:

Party Binomi Night MOKA + NUJU live + POLI.RADIO Dj set

Pop/Funk/Soul

In occasione della prima Biennale Nord Ovest Milano (Fabbrica Borroni – Bollate; 14, 15, 16 maggio) dedicata alla creatività giovanile, Palazzo Granaio organizza tra le sue mura il party di inaugurazione. I Moka si propongono come una “band di liscio progressivo sopravvissuto ad una tempesta magnetica”. Al di là degli scherzi, la loro musica suona come un pop rock molto indie sporcato di elettronica, funk e blues. Un sound insolito, surreale e obliquo, sospeso tra Celentano e i Beastie Boys, Battisti e Beck. In apertura, direttamente dalla Calabria, il folk pop dei Nuju. Gli amici di POLI.RADIO (http://www.poliradio.it/rock) ci fanno ballare con in loro dj set. INGRESSO GRATUITO

Ascoltare per credere: www.myspace.com/mokaspace

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Sabato 15 maggio:

Stile urbano presenta: SUPA & DJ NAIS + Guests

Hip-Hop

I due rapper di fama nazionale presentano il nuovo album “Dico il vero”, in una serata ricca di ospiti importanti quali Asher Kuno, Entics, Denny, Medda, Daniele Vit, Duellz, Emis Killa, Gl Perotti (Extrema).Ai piatti Dj Yaner. Una curiosità: Dj Nais è anche l’autore dell’inno del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo “Ognuno vale uno”. Dai, poche storie, se ti piace l’Hip Hop, sabato vieni a Palazzo Granaio!

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E NON DIMENTICARE… VENERDì 21 SBARCA A GRANAIO JULIA KENT (Violoncellista di Antony and the Johnson’s)

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siamo in Largo Papa Giovanni XXIII – Settimo Milanese

(MILANO Zona San Siro; uscita 3 tangenziale ovest Settimo Milanese)

palazzogranaio.net

myspace.com/palazzogranaio

caffe@palazzogranaio.net

02-36529256/9361

La settimana del DIAVOLO ROSSO di Asti

La settimana del DIAVOLO ROSSO

Asti )

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Giovedi 13
AL DIAVOLO L’ARTE! – ALICE PARESCHI in “PROIEZIONI INCONSCIE”
L’arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell’inconscio, cioè oggettivamente; l’Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto (Friedrich Schelling)
Alice Pareschi è nata il 20/10/1984 a Torino. Diplomata al Liceo Artistico “Benedetto Alfieri Architetto” di Asti.
Info:
info@alicepareschi.it
www.alicepareschi.it

LUCIFERME
Fondata nell’aprile del ’90, la band fiorentina, sostenuta da Gianni Maroccolo, debutta discograficamente nel 1996 con LUCIFERME. Nel 1998 partecipa al Festival di Sanremo con “Il soffio”. Nel 2006 esce la raccolta del decennale VENTI OCCIDENTALI, che contiene due inediti: il brano eponimo e “Ballata”, cover dei Litfiba.

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Venerdi 14
ASPETTANDO A SUD… “JOHN LENNON, OMICIDIO DI UNA ROCKSTAR” DI EZIO GUAITAMACCHI New York, 8 dicembre 1980, un pazzo di nome Mark David Chapman uccide a sangue freddo il suo grande idolo, John Lennon, Ezio Guaitamacchi ricostruisce l’omicidio Lennon in uno spettacolo suggestivo. Sul palco, suoni e visioni si alternano alle storie di Ezio, mentre su uno schermo vengono proiettate immagini e filmati dell’epoca e il Maestro Carlo Montana dipinge un enorme ritratto di John.

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Domenica 16
TANGO
Due domeniche al mese il Diavolo diventa una milonga che ospita ballerini professionisti e amanti del Tango.

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www.diavolorosso.it

(piazza san martino, asti)

Continua a colpi di sold-out il “MIDNIGHT TALKS” tour degli A TOYS ORCHESTRA

Continua a colpi di sold-out il

“MIDNIGHT TALKS”

tour degli

A TOYS ORCHESTRA

Dopo l’accoglienza trionfale di Milano,Firenze,Napoli,Catania,Palermo e Torino ,dove la capienza di alcuni locali non è stata addirittura sufficiente ad accogliere il numerosissimo pubblico,ecco l’aggiornamento del tour degli ..A TOYS ORCHESTRA a seguito della pubblicazione del nuovo album “MIDNIGHT TALKS”, trattato magnificamente da tutta la stampa specializzata e non,quotidiani nazionali e locali inclusi.

Tutti questi palchi sono già pronti per essere incendiati dal sound potente ed al contempo romantico della più bella band italiana al momento in circolazione, accompagnata fino al 5 giugno da Beatrice Antolini,altra outsider fuoriclasse che si destreggerà con il suo stile inconfondibile al synth ,piano, basso e sassofono come 5° elemento aggiunto agli …A Toys Orchestra. Dopo di che lei lascerà la band per dedicarsi al suo nuovo prossimo album che si preannuncia essere una vera bomba. …ma un’altro personaggio “Illustre” si aggiungerà ai toys per la prosecuzione del tour

Toccate con mano il valore assoluto di questa splendida band, la cui crescita di pubblico è un fattore oggettivo ormai sotto gli occhi di tutti. Lasciatevi travolgere dal suo magico sound

Ma soprattutto…NON MANCATE!!!!

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Questo l’aggiornamento del tour

Moltissime altre le date in via di definizione!!!

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07-mag Roma @ Circolo degli Artisti

08-mag Castiglion del lago (PG) @ Darsena

14-mag Bologna @ Locomotiv

15-mag Brescia @ Vinile 45

16-mag Vicenza @ Festival

22-mag Arezzo @ Karemaski

23-mag Avellino @ Ludovico Van

28-mag Agropoli (SA) @ Piazza della Repubblica

29-magCassino (FR) @ Cassino gets dressed in rock n roll

05-giu Milano @ Miami by rockit

12-giu Siena @ Corte Dei Miracoli

18-giu Cesenatico @ I’Music Festival

19-giu Pisa @ Genetic Parade

10-lug Cortona @ Insanamente

15-lug Orzinuovi (BS) @ No silenz Festival

16-lug Ambria @ Ambria Music Festival TBC

17-lug Cornaredo (MI)@Laltrafesta TBC

25-lug Scisciano (NA) @ Farcisentire TBC

29-lug Cuneo @ Nuvolari

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www.myspace.com/atoysorchestra

TAGOFEST 6: la festa indipendente per indipendenti

TAGOMAGO, BAR LA MUERTE, BORING MACHINES, DISORDER DRAMA, FOOLTRIBE, FRATTO9 UNDER THE SKY

presentano:

TAGOFEST – sesta edizione

2/3/4 Luglio 2010 c/o Tagomago Via Stradella 20 – Massa

Anche quest’anno, per il sesto anno consecutivo avra’ luogo il Tagofest nella sua sede storica del Tagomago a Massa. Gia’ questa di per se’ e’ una notizia per chi sa quello che successe lo scorso anno durante il Tagofest 5 e nei mesi successivi nel locale.

Tagofest e’ la festa delle etichette indipendenti italiane che e’ cresciuta nel corso delle prime cinque edizioni da ritrovo per addetti ai lavori a punto di riferimento per una fascia di musicisti ed utenti accomunati dalla stessa attitudine/approccio alla musica indipendente. Il Tagofest non ha limitazioni di genere e negli anni ha spaziato da musica completamente acustica al piu’ violento power-noise, passando per il free jazz, il colorato pop quanto la scurissima dark ambient.

Completamente indipendente per vocazione, il Tagofest e’ fondato completamente sul contributo dei singoli partecipanti, il Tagomago offre i suoi spazi gratuitamente al Tagofest, alle etichette indipendenti che vogliono partecipare verranno dati gratuitamente gli spazi espositivi.

Nei tre giorni del Tagofest ci saranno circa trenta concerti di generi diversi con gruppi scelti tra quelli suggeriti dalle etichette espositrici. Sono state piu’ di sessanta le etichette che hanno esposto alla quinta edizione, in una grande varieta’ di stili e direzioni.

Alcuni nomi che hanno calcato il palco del Tagofest nelle scorse edizioni: A Spirale, Uncode Duello, Ronin, I/O, Disco Drive, Sinistri, RedWorm’s Farm, Ultraviolet Makes Me Sick, Runi, Bob Corn, Bron y Aur, Jealousy Party vs Uochi Tochi, Comaneci, Kelvin, Laghetto, Father Murphy, Franklin Delano, Punck, GI Joe, Blown Paper Bags, Morkobot, Infarto Scheisse, IOIOI, Settlefish, Afraid!, Be Invisible Now!, Camillas, Fuzz Orchestra, Larsen Lombriki, Musica da cucina, My Awesome Mixtape, OvO, Three in one gentlemen suit, With love, Yellow Capra, ?Alos, Airchamber3, Bachi da pietra, Hiroshima Rocks Around, Logoplasm & AAL, My Dear Killer, Olyvetty, Pss Psss Psssss, R.U.N.I., Satan Is My Brother, Zen Circus e molti molti altri…

Altre informazioni ed aggiornamenti su: http://www.myspace.com/tagofest

Le etichette che vogliono partecipare al Tagofest 6 scrivano via email a: info@fratto9.com

Ci vediamo al Tagofest!

www.myspace.com/tagofest

ZEN CIRCUS all’Init di Roma con SONICHE AVVENTURE 2010

ZEN CIRCUS live

@ Init – via della Stazione Tuscolana 133

20 maggio 2010

inizio concerto h. 22.00 – ingresso 7 €

www.initroma.com

La band rivelazione dell’alternative italiano torna a Roma!

Il 20 Maggio gli Zen Circus saranno ospiti d’onore della quinta e penultima serata live delle SONICHE AVVENTURE 2010.

Apriranno il concerto tre dei finalisti del contest:

BRAMASOLE

STEREONOISES

PERFECT TRICK

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Le tre realtà discografiche più creative ed di spicco del panorama indipendente italiano formano un inedito dream team per il nuovo disco degli Zen Circus. Ormai Appino, Ufo e Karim sono una certezza del Rock indipendente Italiano, che da circa una decade contemporaneamente unisce e divide il pubblico. Toscanacci, ma non diteglielo mai. Hanno cominciato suonando per le strade un Folk-Punk che in Italia non si era mai visto. Debitori agli esordi degli statunitensi Violent Femmes, paragone costante che hanno combattuto negli anni facendo dischi sempre diversi e finendo poi negli ultimi anni per suonarci assieme come membri aggiunti e prendendo Brian Ritchie come quarto membro per scrivere un disco a quattro mani: Villa Inferno.

Di quest’ultimo capitolo si è parlato non poco nel 2008. Un gruppo Italiano che collabora con tre delle figure più seminali della storia del rock mondiale (Violent femmes, Talking Heads, Pixies) non è cosa da poco. Nonostante ciò gli Zen rimangono sempre nel limbo di una fama nazionale che non è ancora major ma nemmeno più indie. Che sia la loro salvezza? Al ritorno dal tour Australiano, dove sono stati headliner insieme a nomi del calibro di Nick Cave, quando tutti pensavano che l’estero li avrebbe ammaliati e ce li avrebbe portati via loro scrivono: “Ci è venuta una voglia matta di tornare in Italia, finire il disco nuovo dedicato al questo paese morente che abbiamo girato in lungo e largo, in ogni pertugio, villaggio, città.” Una realtà live devastante infatti che veramente non si ferma mai. A dimostrarlo il tour di Villa Inferno: l’ultima data è a Settembre 2009, che è contemporaneamente il mese di uscita di questo nuovo capitolo Andate Tutti Affanculo il primo disco tutto in Italiano, richiesto a gran voce da tutti coloro che in Figlio di Puttana e Vent’Anni hanno trovato la nuova via per gli Zen del futuro. Per gli Zen nazionalpopolari. E loro lo fanno, il disco in Italiano, ma lo chiamano così. Ci prendono tutti per il culo? Può darsi ma che male ci sarebbe? D’altronde lo dicono chiaramente: mai prendersi troppo sul serio. Ma questo nuovo capitolo è in realtà dannatamente serio.

Andate Tutti Affanculo è un disco Italianissimo fatto da una band internazionale. E’ la vera mediazione fra il punk rock americano stralunato da cui provengono gli Zen e un cantautorato nazionale che potremmo definire una mezza via fra il primo Lucio Dalla, Piero Ciampi e Rino Gaetano, insieme al giovane De Andrè innamorato di Brassens a al Beat dei bei tempi andati. Insomma il melting-pot continua; non ci saranno quattro lingue questa volta, ma la capacità di mescolare influenze di alto livello con la proprio personalità -al solito- regna sovrana. E collaborano di nuovo: nel disco troverete la voce di Nada, le chitarre di Giorgio Canali, il sempiterno Brian Richie e l’immaginario di Davide Toffolo (T.A.R.M.) il tutto inscatolato dal Produttore Manuele “Max Stirner” Fusaroli. Insomma hanno suonato con tutti, ovunque: italiani e stranieri. Le loro storie sono fiabe disincantate, la loro biografia sembra un libro sul Punk ‘77, i commenti su di loro sempre in bilico fra amore ed odio. Tutti li conoscono ma molti se ne vegognano: Troppo diretti? Troppo veri? Di certo non pagano dazio al rock italiano ‘90. Scordatevi quindi parole ricercate e citazionismi colti. Scordatevi paure e dolcezza: nel circo zen trovate solo rabbia, odio, amore disperato, voglia di vivere e morire. I Pagliacci ubriachi del proletariato del duemila. Sì, quella parola dimenticata: Proletariato aggiornato ai tempi di Internet. Rassegnatevi, questo paese forse troppo piccolo o forse mai piccolo abbastanza per loro, piano piano comincia a puzzare di Circo Zen. E non c’è solo il punk, l’energia vitale del rock per necessità. C’è la poesia con gli occhi lucidi, le rive dei fiumi che dividono, le città troppo ubriache di notte e troppo serie di giorno. La sconfitta di un paese che prende a calci in faccia i propri pregi.

Concludiamo citandoli: “Non vi libererete tanto facilmente di noi!”

THE MOJOMATICS live al TWIGGY CLUB di Varese

THE MOJOMATICS @ TWIGGY CLUB

SABATO 8 MAGGIO, ore 22:30 ingresso € 8 + tessera

Dopo aver girato l’Europa in lungo e in largo, aver effettuato un tour negli Stati Uniti ed in Sudafrica, i Mojomatics, duo di punta dell’etichetta varesina Ghost Records, approdano finalmente a Varese.

I Mojomatics sono un duo formato nel settembre 2003 da Matteo Bordin (chitarra, voce e armonica) e Davide Zolli (batteria e percussioni). Dopo una breve fase di rodaggio incidono un demo da cui viene tratto un Ep pubblicato dalla Shake Your Ass Records intitolato “Devil got my woman”. Dopo un tour che li vede partecipare a diversi Festival e aprire i concerti, tra gli altri, di John Spencer Blues Explosion, The (International) Noise Cospiracy e Old Time Relijun i due musicisti veneti entrano in contatto con l’etichetta tedesca Alien Snatch! che nel 2005 pubblica il loro album d’esordio “A Sweet Mama Gonna Hoodoo Me”. Dopo un tour che li vede esibirsi in diversi paesi europei il duo torna in Italia per lavorare al secondo album. “Songs For Faraway Lovers” viene pubblicato nel dicembre del 2006 da’Alien Snatch! e dall’indie label italiana La Valigetta. Nel mese di dicembre del 2007 esce il singolo “Down My Spine” su Wild Honey Records.

L’11 aprile del 2008 Ghost Records pubblica l’album “Don’t Pretend That You Know Me”, composto da dodici tracce che suonano compatte e fresche. Basta ascoltare l’iniziale “Wait a while”, tiro da gruppo punk e melodie che profumano di sixties. Ma ci sono anche le formule che hanno già fatto la fortuna della band: il country di “Stars above” e le melodie velate di tristezza di “Complicate my life” e “Hole in my heart”. Senza dimenticarci del singolo che ha preceduto l’album, “Down my spine”, uscito su vinile per Wild Honey e a lungo in rotazione sulle principali frequenze alternative italiane ed estere. A ben vedere, tutte le 12 tracce potrebbero essere potenzialmente dei singoli. Ma non è certo sulla hit, sul pezzo radio friendly, che i Mojomatics hanno costruito la propria reputazione, quanto piuttosto su una qualità media disarmante, e sul saper combinare una consapevolezza e cultura da vecchi appassionati di musica all’energia e sfrontatezza dei vent’anni. Forti, naturalmente, di un’attività live sfiancante. Nel 2009 esce “Don’t believe me when i’m high”, un singolo pubblicato dall’etichetta scandinava Bad Afro Records. Durante il tour di oltre 30 date che ha fatto seguito all’uscita del singolo il duo garage punk ha condiviso il palco tra gli altri con Jay Retard, The Bishops e con The Hives. In” Don’t believe me when I’m high” si sublima il suono dei Mojomatics: il garage punk anni ’60 più sporco e incalzante s’impreziosisce delle melodie melanconiche alle quali la band ci ha sempre abituato, come in un’ideale unione tra i Remains e il sound australiano di Saints e Radio Birdman.

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Twiggy Club

Via De Cristoforis, 5

21100 Varese

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